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Francesco Caroli PDF Stampa E-mail
sabato 22 maggio 2010

Ricordando Francesco Caroli vi proponiamo un bell'articolo di Don Stacey pubblicato su "The Stage" nel giugno 2004

Francesco Caroli, che morì il 18 maggio all'età di 82 anni, era un grande artista di circo italiano di una dinastia di talentuosi. Dall'infanzia si è esibito nella pista del circo, e con i suoi fratelli Camillo, Enrico ed Ernesto faceva parte della famosa troupe di cavallerizzi Caroli Brothers, in cui Enrico eseguiva un salto mortale da un cavallo ad un altro. 
 
Nato a San Donà di Piave, Italia, nel settembre 1922, lavorò col numero dei suoi fratelli in Inghilterra al Great Carmo Circus e al Blackpool Tower Circus prima della guerra. Nel 1939 erano in Germania col Circo Jakob Busch quando mancò il numero dei clowns e Busch chiese ai Carolis se avessero potuto colmare il vuoto con un numero di clowns. Anche se versatili in varie specialità del circo, la clownerie non era una delle loro ma accettarono di provarci ed Enrico, Ernesto e il 17-enne Francesco misero su in fretta un numero nel quale Francesco prese il ruolo dell'elegante clown faccia-bianca nel suo bel costume di scena. 


 
Fu un successo e da allora in poi dovunque i Carolis lavorarono col loro numero di cavallerizzi, presentarono anche il numero di clowns dei Francescos. Provarono assiduamente e svilupparono un'ampia serie di numeri comico-musicali e diventarono i clowns più popolari d'Europa. 
 
Dopo la guerra, ritornarono in Gran Bretagna, per far parte del Tom Arnold's Christmas Circus all'Harringay Arena di Londra, nell'inverno 1949-50. Il loro successo fu così grande che i Carolis vi ritornarono per altre quattro volte. Lavorarono anche al Kelvin Hall Circus di Glasgow e nel 1959-60 furono al Bertram Mills Circus all'Olympia, ritornando per altre tre volte fino alla chiusura di Mills nel 1967. Furono in tournee in Gran Bretagna per tre anni con Mills, dal 1961 al 1963 e ritornarono nel 1968 per essere in tournee col Billy Smart's Circus per quattro anni. 

 


Continuarono ad avere un enorme successo in tutta Europa con tutti i circhi più importanti, inclusi Benneweis in Danimarca, Krone in Germania e Knie in Svizzera ma raramente apparvero nella loro Italia natia. Ma da quel momento le spese della troupe di famiglia erano enormi, dato che c'erano tre generazioni di artisti nel numero, 10 o 12 di loro in pista solo per il numero dei cavallerizzi, insieme ad otto cavalli, ed una piccola città di autocarri e carovane.  
 
Continuare il grande numero di equitazione ed il numero di clowns divenne  finanziariamente impossibile e quando Enrico morì, le cose cambiarono. Francesco ed i suoi nipoti insegnarono equitazione alla Scuola di Circo Nazionale Francese di Chalone-sur-Marne ma nel 1990, il proprietario di circo tedesco Bernhard Paul persuase di nuovo Francesco a ritornare in pista. Dal 1990 al 2001, Francesco Caroli fu il clown bianco del Circus Roncalli, collaborando con Bernhard Paul stesso ed altri importanti clowns di oggi. Nel 1983 lui fu protagonista in una produzione di Central Television, "Il clown bianco è morto - Non abbiamo più bisogno di lui". 
 
All'età di 80 anni fu costretto a ritirarsi per motovi di salute, vivendo con dignità e coraggio con il cancro. Alcuni anni fa, Francesco ricevette un premio dalla World Clown Association, e quest'anno, The World's Fair, la rivista internazionale di circo nel mondo, gli ha consegnato un Premio di Circo Internazionale in riconoscimento della sua carriera. 
 
Sua moglie Odette, della famosa dinastia di circo francese dei Bouglione, gli sopravvive, insieme alla loro figlia Michelina. 

Don Stacey


Nel suo articolo Don Stacey dice che i Caroli apparvero solo raramente nella natia Italia ma vogliamo ricordare le loro stagioni invernali al Circo Medrano, negli anni '70 e, più tardi, al Circo Cesare Togni nei primi anni '90.

 


Francesco Caroli, who died on May 18 aged 82, was a leading Italian circus performer from a dynasty of talented circus folk. From childhood he was performing in the circus ring, and with his brothers Camillo, Enrico and Ernesto formed part of the famous bareback riding troupe of the Caroli Brothers, in which Enrico would perform a backward somersault from one horse to another at the canter.

Born in San Donna di Piave, Italy, in September 1922, he worked with his brothers’ act in England at the Great Carmo Circus and Blackpool Tower Circus before the war. In 1939 they were in Germany with the Circus Jakob Busch when the clown act walked out and Busch asked the Carolis if they could fill in with a clown number. Although versatile in various circus skills, clowning was not one of them but they agreed to have a go and Enrico, Ernesto and 17-year-old Francesco hastily put together a number, in which Francesco took the role of the elegant white-face clown in sequinned costume.

They were a success and thereafter wherever the Carolis worked with their riding acts, they also presented the clown act as Les Francescos. They rehearsed assiduously and developed a wide range of acts and musical comedy numbers and eventually became the most popular clowns of Europe.

After the war, they returned to Britain, to appear in Tom Arnold’s massive Christmas Circus at Harringay Arena, London, in the winter of 1949-50. So great was their success that the Carolis returned there a further four times. They also worked at the Kelvin Hall Circus in Glasgow and in 1959-60 appeared in West London for Bertram Mills Circus at Olympia, returning there a further three times until Mills’ closure in 1967. They also toured Britain for three years with Mills, from 1961 to 1963 and returned in 1968 to travel with Billy Smart’s Circus for four years.

They continued to enjoy huge success throughout Europe with all the top circuses, including Benneweis in Denmark, Krone in Germany and Knie in Switzerland but rarely appeared in their native Italy. But by now the expense of running the family troupe was enormous, for there were three generations of performers in the number, ten or 12 of them in the ring for the riding act alone, along with eight horses, several grooms and a small city of trucks and caravans.

To continue the big riding act and the clowning became financially impossible and when Enrico died, they disbanded. Francesco and his nephews taught riding at the French National Circus School of Chalone-sur-Marne but in 1990, German circus owner Bernhard Paul persuaded Francesco back into the ring. From 1990 to 2001, Francesco Caroli was the doyen of white-face clowns with Circus Roncalli, teaming up with Bernhard Paul himself and other leading clowns of the day. In 1983 he starred in a Central Television production, The White-Face Clown is Dead - We Don’t Need Him Anymore.

At the age of 80 he was forced to retire due to ill-health, living with dignity and courage with cancer. A few years ago, Francesco received an award from the World Clown Association, and earlier this year, The World’s Fair, the circus world’s international professional journal, presented him with a special International Circus Award in recognition of his career.

His wife Odette, from the famous French circus dynasty of Bouglione, survives him, along with their daughter Michelina.

 
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