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IL CIRCO MADE IN ITALY PDF Stampa E-mail
domenica 18 aprile 2010

 

IL CIRCO MADE IN ITALY

Idea evento

CONCEPT

L’idea nasce in seguito al successo dell’evento del 5 ottobre che pur essendo una cosa "in piccolo" ha riscosso successo e ammirazione.

La giornata del 5 ha dimostrato che il circo piace e può ancora essere in grado di stupire un pubblico ormai disilluso, ma allo stesso tempo ha evidenziato la mancanza di eventi che raccontano di questo mondo meraviglioso spesso insidiato da pregiudizi radicati.

 

 

Sono tante le piccole realtà che danno vita all’attività circense italiana e tutte dovrebbero marciare uniti contro le problematiche che affliggono il circo in un fronte comune compatto e coeso. Solo l’insieme fa la forza e tutti insieme si possono abbattere i pregiudizi radicati e gli stereotipi creati dagli animalisti che minano l’immagine del circo.

I circhi di Livio Togni, il Medrano, il circo Americano e il Circo di Moira Orfei possono e devono essere testimonial di un’arte che come la musica lirica, il buon cibo e le automobili rappresenta un’eccellenza del tanto decantato Made in Italy essendo frutto dell’ingegno italiano e dagli italiani portato nel mondo ad altissimi livelli. Ovviamente questi grandi nomi che hanno una grossa forza mediatica devono mettere la propria visibilità al servizio anche e soprattutto delle realtà minori perché questa volta non si combatte con uno o due nomi, ma con il mondo del circo e la sua realtà complessa e variegata!

Da qui l’idea di realizzare due giornate dense di eventi dal titolo "Il circo Made in Italy". In cui una mostra, uno spettacolo e momenti dedicati a convegni e dimostrazioni possano parlare ad un pubblico sempre più assuefatto dai media che può ritrovarsi nella spontaneità dello spettacolo più antico del mondo. Parlare del circo italiano tramite i 5 circhi testimonial è fondamentale anche per affrontare argomenti come gli animali nel circo considerando anche importanza degli zoo (Es.Fasano) e per una volta attaccare in modo strutturato gli animalisti.

Il circo italiano c’è, è un’arte, una tradizione e un’impresa con i suoi animali e come tale va rappresentata, valorizzata e salvaguardata. "Il circo Made in Italy" deve mandare questo messaggio.

A CHI VOGLIAMO RIVOLGERCI

L’evento è un contenitore di una serie di momenti dedicati in modo tale da rivolgersi di volta in volta al pubblico più adeguato. In particolare si vuole parlare a:

Istituzioni e politica: è fondamentale che la politica guardi al mondo del circo come una grossa impresa organizzata in grado di creare consenso. Bisogna trasmettere l’idea di un mondo da salvaguardare e valorizzare in quanto pienamente integrato nell’economia e nella società italiana.

 

Circensi internazionali: l’evento deve trascendere i confini per parlare di circo a 360 gradi includendo importanti presenze di direttori di circhi stranieri per affermare la professionalità italiana e permettere quello scambio di idee e di opinioni multiculturali che da sempre è presente nel mondo del circo.

Personaggi del mondo dello spettacolo: moltissimi artisti, attori, ballerine, stilisti e altri sono cresciuti o hanno tratto ispirazione dal mondo del circo. E’ fondamentale che siano presenti ad un evento del genere sia perché testimonianza in indiretta degli effetti socio culturali del circo, sia perché garantirebbero una risonanza mediatica.

Tv e media: non possono ovviamente mancare giornalisti e operatori televisivi in quanto l’evento non deve rimanere isolato ma avere un grande eco e possibilmente diventare un appuntamento ricorrente.

Amici del circo: il pubblico più fedele. Gli appassionati del mondo circense che vanno sempre tenuti presente e che si aspettano molto da questo tipo di iniziative già presenti all’estero, ma rare in Italia.

Pubblico generico: se si riesce a raggiungere tutte le tipologie precedenti e si sviluppa l’evento adeguatamente, si possono raggiungere anche persone non necessariamente interessate al circo, ma che così potrebbero scoprire un nuovo coinvolgimento.

EVENTI ED INIZIATIVE PREVISTE

MOSTRA: la mostra "il circo visto da dentro"deve essere una raccolta esclusiva realizzata per l’evento che unisca per una sola volta tutto il materiale dei circhi testimonial all’interno di importanti luoghi della città di Milano (es. Palazzo Reale o Castello Sforzesco) e allestita da un famoso ed esperto curatore. Esposizione fotografica, di carovane, costumi, video e giornali d’epoca che ricostruiscano il prestigio e l’importanza del circo italiano. Parole chiave devono essere: famiglia-impresa-tradizione. L’allestimento deve risultare suggestivo, coinvolgente e avvincente utilizzando tecnologie interattive e multimediali. Il tutto confluirà in un dvd multimediale e in un libro descrittivo.

CONVEGNI: I convegni devono essere numerosi momenti di incontro mirati ad affrontare tematiche calde attraverso differenti punti di vista e con il contributo di esperti riconosciuti su ciascun tema. Alcune tipologie possono essere:

Appuntamento rivolto alle problematiche attuali del mondo del circo come il tema degli animali all’interno degli spettacoli (case history l’esperienza di Fasano e il ruolo degli zoo)

Incontro con le scuole di circo e spettacolo di strada per far confrontare i grandi artisti affermati con le promesse di domani.

Tavola rotonda dedicata al panorama circense internazionale con prestigiosi direttori di circo stranieri

Convegno per presentare i circhi testimonial dal punto di vista storico-sociale.

DIETRO LE QUINTE: Alcune tematiche che i due giorni di evento vogliono affrontare possono essere trasmesse in modo diretto tramite piccoli momenti di apertura. Un dietro le quinte in cui il circo insegna tramite l’apertura alle prove dello spettacolo, uno zoo visitabile allestito per l’occasione, laboratori su prenotazione per i bambini in cui si mostra l’organizzazione dello spettacolo coinvolgendoli in alcuni numeri ed esercizi.

SPETTACOLO: deve essere fondato sull’eccellenza delle quattro famiglie con numeri nuovi o riadattati per l’occasione che uniscano gli artisti dei diversi circhi testimonial. Grande visibilità deve rivolgersi ai domatori con i loro animali. L’esibizione deve esaltare giovani e anziani delle diverse famiglie. Il tutto deve dare vita ad uno show che possa essere ripreso e commercializzato scegliendo una causa benefica a cui destinare il ricavato.

SPAZI RISERVATI: per permettere un reale confronto e scambi di opinione sono previsti momenti conviviali riservati a determinate persone tra cui "vip", politici e personaggi importanti del mondo del circo. Per i direttori dei circhi stranieri e altri eventuali personaggi non italiani sono previste anche visite alla città di Milano.

LA CITTA’ SI COLORA: l’evento deve coinvolgere tutto il centro di Milano attraverso piccoli allestimenti nei luoghi pubblici e all’interno dei negozi e performance in strada affidati alle scuole di circo e spettacolo di strada. Una sala cinematografica deve essere rivolta alla proiezione delle più famose pellicole cinematografiche che parlano di circo.

RICONOSCIMENTI: "l’oscar del circo" così come l’omonimo holliwoodiano vuole offrire dei premi non solo agli artisti, ma anche a tutti gli altri aspetti relativi agli spettacoli circensi spesso messi in ombra. Ad esempio ci saranno premi relativi alla carriera, alla migliore scenografia, alla più bella struttura circense ecc…Le candidature saranno elaborate da un comitato misto tra esperti di circo e politici e la premiazione costituirà una serata di gala.

Divier Togni

 
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