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ANALISI SULL’ASSEMBLEA ENC DEL 25 MARZO 2010 - VALUTAZIONI DEL SEN. LIVIO TOGNI PDF Stampa E-mail
martedì 30 marzo 2010

È la prima assemblea a cui partecipo dopo l’elezione, in qualità di consigliere, dopo un’assenza di 7- 8 anni.Devo dire che non ho mai visto un’assemblea con un adesione così poco numerosa. Sono rimasto colpito dalla rassegnazione nell’accettare una situazione così ingiusta per i circhi e l’associazione.Ma appena è stata proposta un’azione atta a ridare credito alla nostra categoria, c’è stato un risveglio, una partecipazione sentita e dibattuta, anche nei confronti di chi per anni non è mai stato contestato.

 

Mi ha fatto piacere aver sollevato l’attenzione sul problema, che ora è di ordine politico.È nata finalmente la fiducia nell’ Ente nazionale Circhi, la voglia di fare e di partecipare.È doveroso ringraziare tutte le persone che hanno condiviso con me la volontà di combattere contro i potere forti, con coraggio, sicuri di essere nel giusto.Questo fatto ci darà in ogni caso la soddisfazione di esserci battuti. In accordo con l’assemblea Enc, si promuoverà tra 2-3 mesi, una riunione degli Stati Generali del Circo, in modo che tutti possano partecipare e nessuno possa cacciare nessuno. Unità e determinazione sono la nostra sola arma. Mi ha colpito la disponibilità di tutti ad accettare le regole, le discipline e le regolazioni sociali.Mi ha fatto molto piacere questa alzata d’orgoglio, che dovremmo fare in modo che non venga spenta da chicchessia, e trovare il modo di rinnovarla ogni anno, per forgiare il nostro futuro e quello delle future generazioni. 

 

Sen. Livio Togni

 


 

 

INTERVENTO DEL SENATORE TOGNI ALL’ASSEMBLEA ENC DEL 25 MARZO 2010

 

Cari colleghi, questa ha tutta l’aria di non essere una assemblea come le altre, si sente la voglia di fare, la voglia di esserci, la voglia di farci rispettare, in sostanza la voglia di CAMBIARE.

In effetti la nostra categoria sta subendo, ormai, da anni degli attacchi che ne hanno minato l’immagine, io direi la onorabilità. Siamo considerati quasi dei criminali, senza avere nessuna colpa, la sola colpa è che grazie a noi alcune associazioni, prendendo  visibilità, trasformano i loro comportamenti aggressivi e in molti casi illegali, in moneta sonante.

Purtroppo, anche all’interno della categoria, si sente una forte sfiducia , di come le cose stiano prendendo la piega,  e della reazione del  ENTE. Questo non facilità la gestione di un momento simile, abbiamo bisogno di coesione e determinazione. Si va avanti solo se lo facciamo tutti insieme.

Abbiamo bisogno di individuare i problemi e le possibili soluzioni.  1° La disponibilità economica: da ciò dipendono tutte le scelte a seguire. Come, quanto, quando la cifra che si deve raggiungere, e poi secondo la disponibilità: cosa fare, come farlo, con chi farlo.

Gli obiettivi, credo che siano già determinati dalla necessità. 1° L’immagine, a scalare poi le altre priorità. Piazze, battaglia agli animalisti, rispetto per il nostro lavoro da parte delle autorità locali, la pensione come per gli altri lavoratori dello spettacolo a 50 anni, migliorare le agevolazioni per l’itineranza, essere il referente per la regolazione sociale tra i circensi. Faccio un es.

Bisogna prendere esempio dalla Francia che hanno redatto una vera e propria carta di ospitalità trattata con i sindaci e con la mediazione del Ministero della cultura. Vi leggo alcune righe del discorso del Ministro francese Catherine Tasca:

“Il circo è radicato nella vita di tutti i cittadini,di tutte le età, in tutti i luoghi di vita insieme. É un'arte singolare e molteplice, autenticamente popolare. Il circo è una delle espressioni artistiche in cui la trasmissione della conoscenza è fondamentale:  trasmissione dell'arte, di una certa etica,di un certo savoir-faire”.

Il circo in Italia non va bene a tutte le condizioni, questo vuole dire che c’è un problema nella comunicazione e nella organizzazione del sistema. La responsabilità di questo è dell’Enc, ma con quali mezzi deve affrontare questa situazione? Il bilancio di 70.000 € circa è ridicolo per affrontare le difficoltà.

Il sig. Palmiri, è assodato che non manca di carisma, credo che non ci sia una persona che possa sostituirlo in un sistema che funziona con queste premesse, ma a volte il carisma personale impedisce la crescita di nuovi elementi. Credo che abbiamo bisogno di una transizione verso il futuro.

Tutti  devono avere il coraggio di assumere le proprie responsabilità. Questa assoluta assenza dall’ esercizio della propria autodifesa, che dura da ormai 50 anni deve finire.  Tutti dobbiamo partecipare attivamente alla gestione del problema, che ormai è emergenza.

Dobbiamo capire che l’associazione è un valore per cui  ci sono percorsi di interesse collettivo che vanno fatti insieme, che il circo ha dei problemi collettivi visto che individualmente a tutti i livelli diventa insostenibile farlo. Il circo ha bisogno, come tutto ciò che è cultura, dell’appoggio politico, mediatico, popolare. Senza una volontà popolare e politica non si può fare. È finito il momento “io sono più furbo, più bello ecc”… dobbiamo rivedere il nostro modo di porci tra di noi. Dobbiamo anche riconoscere  l’importanza dell’eccellenza. Per questo mi sono adoperato perché oggi ci sia qua anche il sig. Walter senza il suo circo siamo tutti più poveri. (Sappiamo tutti che c’è chi ne approfitta e lo condanno).Questo dobbiamo capirlo. Il suo modo di fare nell’ambito del nome Orfei è cosa che resta fuori dall’associazione, per ora,  deve rientrare in un ambito individuale. Come tutte le mancanze tra di noi. Ogni uno darà il suo giudizio personale e farà i suoi conti senza coinvolgere l’associazione. L’associazione se ne occuperà quando ne avrà i mezzi economici  per farlo.  Ora deve pensare a più alti incarichi.

L’individuo non può volare ma l’umanità con l’aeroplano vola.  Se lavoriamo insieme sono sicuro che miglioreremo l’attuale, e di sicuro ci avremo provato.


 

 

E’ stato presentato un piano di strategia mediatica per combattere il fronte animalista.

La strategia sarà portata avanti nei prossimi mesi.

Quindi, si prega ogni circo italiano ed estero in possesso di foto, documenti, sentenze, articoli di giornale, di mandare tutto all’indirizzo mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , in modo da raccogliere tutto ed aiutarci a portare avanti questa azione.

 

da Ufficio Marketing Circo Togni   

 
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