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Buffalo Bill a Tourrette Levens PDF Stampa E-mail
lunedì 26 ottobre 2009

Vi segnaliamo l'articolo, pubblicato sul numero di Ottobre di "Circo", sulla mostra "Buffalo Bill Wild West Show" curata dal Dr. Alain Frere a Tourette Levens (Francia)   

Tourrette è una bellissima cittadina adagiata sulle colline nell’entroterra di Nizza. Un bel paese con tanto di castello, ben restaurato, ordinato e curato nei suoi edifici, nei giardini e anche nelle strade, dove fanno bella mostra interessanti sculture, spesso a carattere circense.

Una, la più recente, è stata collocata recentemente davanti all’Espace Chubac, lo spazio espositivo proprio a fianco del municipio.

L’ha voluto il sindaco di Torrette, il Dr. Alain Frere che è ormai alla guida della cittadina da 25 anni! Un record. Amato da tutti i suoi concittadini, stimato, riconosciuto come perfetta guida per Tourrette, tanto da surclassare tutti quanti alle elezioni del suo comune.

Alain Frere, consigliere artistico del Festival International du Cirque de Montecarlo fin dalla sua creazione, nel 1974, stretto collaboratore del principe Ranieri III°, Vice Presidente del Consiglio Generale delle Alpi Marittime, dove si occupa delle attività culturali, e con tante altre cariche importanti, è soprattutto un grande esperto e appassionato di circo, grande collezionista: un vero esperto.

 

 

Tra le tanti attività culturali del suo comprensorio, tra cui serate musicali e di spettacolo al castello di Tourrette, ha organizzato per questa estate 2009 una bellissima mostra dedicata al mitico Buffalo Bill!

Per l’occasione ha commissionato e inaugurato l’unica scultura in Europa dedicata proprio al Colonnello William Frederick Cody e collocata nel giardino del bellissimo spazio espositivo della cittadina.

Il Wild West Show di Buffalo Bill voleva ricostruire la grande conquista del West e riuscì a riunire più di 70 milioni di spettatori negli Stati Uniti ed in Europa. La mostra di Tourrette è riuscita a portare nella cittadina migliaia di persone dal 20 Giugno al 13 settembre. Un gran risultato, grazie soprattutto alla qualità della mostra e alla buona pubblicità che ha stimolato i cittadini, ma anche i turisti attratti dal grande Buffalo Bill.

 

 

E a Tourrette potevano trovare anche il bel museo delle farfalle e quello degli antichi mestieri. Tutti seguiti e curati personalmente dal Sindaco. Ogni giorno!

La mostra ha dedicato ampio spazio all’avventura americana ed europea del colonnello Cody: cartoline del suo spettacolo straordinario, foto, posters, una sua carabina, lettere autografe, un video di quasi un’ora che raccontava la sua storia incredibile, un grande modellino del suo show, le immagini della grande tiratrice Annie Oakley, l’incredibile ‘Sitting Bull’, il grande capo Toro Seduto che, nonostante le battaglie combattute da Buffalo Bill contro gli indiani, fece parte per anni del suo grandissimo show: 800 persone, tra cui 100 indiani pellirossa, 500 cavalli, 80 bisonti. Numeri incredibili ai giorni nostri.

E le foto, soprattutto, ce lo dimostrano.

I manifesti potrebbero essere solo la via pubblicitaria per attirare il pubblico, ma le immagini ci dimostrano che la pubblicità era solo riduttiva rispetto alla grandezza dello spettacolo che veniva proposto.

 

 

Cody, nato nel 1846, si ritrovò a ricoprire il ruolo di capo famiglia fin da giovane, per la scomparsa del padre. Lavorò alla società Pony Express e cacciò i bisonti per la Kansas Pacific. Da qui il suo mitico ‘nickname’!

Nel 1883 creò il Buffalo Bill Wild West Show, che debuttò ad Omaha, nel Nebraska: tre ore di spettacolo dedicate alla conquista del West: la battaglia di Little Big Horn, l’assalto alla diligenza, la vita quotidiana dei cow boys e degli indiani.

Qualche anno dopo arrivò in Europa: nel 1887 a Londra, nel 1889 a Parigi e poi a Marsiglia.

Poi ritornò negli Stati Uniti e ricominciò a combattere gli indiani partecipando al massacro di Wounded Knee nel 1890.

Nella sua seconda tournee in Europa arrivò a Nizza alla fine del 1905.

Riscosse ancora un successo enorme, ma evidentemente non seppe gestire i suoi guadagni: nel 1912 finì la sua avventura e il suo spettacolo. Morì solo qualche anno dopo, nel 1917, a Denver, in Colorado.

 

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Ma il suo mito continuò a vivere…

Pochi anni dopo la sua morte i Bouglione, in Francia, misero in scena lo spettacolo “Stade du Capitaine Buffalo Bill”, che lo vedeva degradato da Colonnello a Capitano, ma che fece la fortuna della famiglia circense francese.

Nel 1926, infatti, Sampion Bouglione ed i suoi quattro figli Alexandre, Joseph, Sampion e Firmin immaginarono il ritorno di Buffalo Bill e chiamarono il loro circo “Stade du Capitaine Buffalo Bill”, che ebbe un grandissimo successo in Francia.

Forse molti ignoravano che Buffalo Bill era morto 9 anni prima!

Ma anche molti anni dopo, nel 1939, Jerome Medrano, presentò al celebre circo di Montmartre “il figlio di Buffalo Bill” con un attore come protagonista. Il mito continuava!

E continua ancora, come dimostrano i visitatori della bellissima mostra di Tourrette Levens.

Grande la qualità del materiale esposto. Una ciliegina sulla torta dell’estate di Nizza e dintorni in attesa di una nuova grande mostra per il 2010: “Prestige du Cirque”!     

 

Flavio Michi                                  

da "Circo" di Ottobre
 
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